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Il giorno 07 luglio 2010, la TV privata RadioTeleGallura di Tempio Pausania ha intervistato Giuseppe Peru del coro "Matteo Peru" di Aggius, sulla lettera consegnata dal poeta Gabriele D'Annunzio, nel mese di gennaio 1928, a Giuseppe Andrea Peru, capo coro del coro di Aggius che per tre giorni fu ospite del vate di Pescara nella sua villa chiamata "Il Vittoriale degli italiani". Nell'intervista, condotta da Antonio Masoni, Giuseppe ha letto l'intera lettera, dopo aver commentato alcuni momenti significativi della stessa ed aver raccontato qualche simpatico aneddoto sulla visita di suo nonno alla villa accompagnato dal poeta. In tal modo è stato chiarito, si spera una volta per tutte, che la lettera è dedicata a Giuseppe Andrea Peru (inizia infatti con le parole Caro Giuseppe Andrea Peru); mentre agli altri componenti del coro era stato consegnato un biglietto con la dedica: a ...... La Befana del Vittoriale. Inoltre, Giuseppe ha messo in evidenza che, sulle orme del coro di suo nonno, è nato quello di Matteo Peru conosciuto in tutta Europa, e il nuovo coro, sempre intitolato a Matteo Peru che ha intenzione di aprire una scuola di canto tradizionale per trasmettere ai giovani le sue conoscenze e le sue competenze. |
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Il giorno 17 giugno 2010 il coro è stato ospite di un gruppo di studenti del Conservatorio Musicale di Sassari per effettuare la registrazione di alcuni canti del repertorio sacro e profano, sotto la supervisione dei professori Chiara Solinas e Gian Nicola Spanu, rispettivamente docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia e del Conservatorio. Lo scopo della registrazione, diretta e coordinata dal prof. Marco Piras, è quello di preparare un DVD sul canto a tasgia interpretato dal coro “Matteo Peru” di Aggius. Giuseppe Peru e Andrea Biancareddu hanno illustrato la struttura del coro di Aggius, il significato delle varie voci e la funzione di ognuna di esse. |
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Come già annunziato, il coro “Matteo Peru” ha partecipato con intenso sentimento religioso alla celebrazione della Settimana Santa di Aggius. Particolarmente emozionanti sono stati i canti dell’azione liturgica del Venerdì Santo, eseguiti dal nostro coro davanti alla statua di Cristo in croce e della Madre Addolorata; tutto ciò ha reso profondamente toccanti e sofferti i momenti più importanti dell’azione liturgica. Dopo il canto di “Epistola ad Hebraeos”, abbiamo rivissuto la drammatica circostanza della morte di Gesù con uno stacco sulla “Passio secundum Joannem” durante la lettura della stessa. L’adorazione della croce è stata sottolineata dal canto degli “Improperia”, i rimproveri mossi da Cristo in croce agli Ebrei. Prima, durante e dopo la processione, il canto dello “Stabat Mater” solenne ha sottolineato lo struggente dolore della Madonna ai piedi della croce dalla quale pendeva il Figlio, e quello del “Miserere” solenne ha implorato il perdono per tutta l’umanità peccatrice. Sono stati momenti di ardente preghiera, sgorgati dal cuore più che dalla voce. Nel giorno di Pasqua, prima dell’inizio della messa, le note del “Regina caeli” hanno riempito di gioia per la resurrezione di Cristo l’assemblea dei fedeli. |
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Anche quest'anno, come è ormai consuetudine, il coro Matteo Peru sarà presente durante i riti della Settimana Santa di Aggius. Programma Domenica delle Palme: Hosanna Filio David - Pueri hebraeorum - Salmo - Gloria, laus et honor (in alternanza col coro Galletto di Gallura) - Ingrediente Domino - Canto della Passio secundum Lucam - Messa (Credo, Sanctus, Agnus Dei). Mercoledì Santo: Miserere processionale e Miserere solenne - Stabat Mater processionale e Stabat Mater solenne. Venerdì Santo: Miserere e Stabat Mater solenni - De epistola - Canto della Passio secundum Joannem - Ecce lignum crucis - Popule meus. Pasqua di Resurrezione: Laudate Dominum (in assenza della banda musicale) - Regina caeli (ingresso in chiesa dopo la processione). |
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